What’s your secret sauce? Il post-TVLPx di Elena

[Il post è scritto da Elena, founder di Saladz]

Questa è la maxi storia di come la mia vita è cambiata, capovolta sotto sopra sia finita…” ve lo ricordate il mitico Willy?

Lui parte dal ghetto di Philadelphia per approdare in una fantastica villa di Bel Air.
Certo il paragone non sarà calzante al massimo: né io gioco a basket con lo stereo sulle spalle, né in Silicon Valley ci davano succo d’arancia in bicchieri di cristallo.
Devo però ammettere, quasi a malincuore, che quest’esperienza nella culla dell’innovazione mi ha provocato un vero culture shock, positivo s’intende.

Mi si è aperta una prospettiva completamente nuova su questo tanto decantato “ecosistema Silicon Valley” e sul perché lì succedano cose che da noi, ancora, non succedono.

Elena Galli 1

Quando rifletto su questi dieci giorni vissuti ad una velocità incredibile, quasi mi risulta difficile tornare a pensare a come vedevo certe cose prima di partire.
Mi sento cambiata.
Mi sento di aver interiorizzato delle dinamiche, dei meccanismi propri di quell’ambiente…forse è proprio questa l’essenza dell’ecosistema?!

Il fatto che tutti giochino secondo le stesse, implicite regole. Se ci sei dentro devi giocare anche tu…anche perché se no ti fanno fuori, subito.

Elena Galli 2

Quali sono queste regole? Diciamo che non si trovano da nessuna parte incise nella pietra, però in generale tutte le persone con cui parlavamo, in un modo o nell’altro, mettevano in pratica questi 10 semplici principi:

  1. Vuoi essere leader? Fermati e ascolta…un bravo team leader sa sempre ascoltare e valorizzare i suoi compagni.
  2. Tutti ti diranno la loro idea sul tuo progetto, sta a te capire cosa sia meglio. Ogni persona che incontri ha un suo vissuto, una sua esperienza, un suo “filtro”, sta a te prendere ispirazione e adattare i loro modelli al tuo.
  3. Sii umile, “you are among peers”. In Silicon Valley non c’è spazio per l’arroganza, questa è la filosofia. Anche perché, diciamocelo, c’è talmente tanta competizione tra talenti che pensare di essere troppo speciali rischia di farti risultare antipatica/o.
  4. Se racconti balle, sei fuori. Eh sì, lì sanno tutto, proprio tutto, su quello che gli capita attorno…e se per caso gli stai parlando di qualcosa che non conoscono, andranno a controllare!
  5. Be coachable! Essere innamorati della propria idea è importante, ma è super importante anche saper ascoltare i consigli di chi c’è già passato e ha un sacco da insegnarci.
  6. “La semplicità è la più alta forma di sofisticazione.” Bravi, questo non l’ha detto un Venture Capitalist, bensì Leonardo da Vinci. State costruendo un pitch deck? Keep it simple! Ai VC non piace non capire di cosa state parlando.
  7. Hai 10 secondi per farti ricordare, usali bene. Hey, chiunque sia del mestiere vede centinaia di pitch all’anno…normalmente con le prime 15 parole ha già capito se gli piaci o no, be prepared!
  8. Fail forward. Lo diceva anche Samuel Beckett – “Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.” Visto? In fondo non hanno inventato nulla di nuovo…siamo noi che abbiamo dimenticato!
  9. Le connessioni sono tutto…fai network. Parla della tua idea, le persone saranno felici di aiutarti e metterti in contatto…e coltivali immediatamente i contatti, per fare un albero…!
  10. Trova il tuo ingrediente segreto. Tutti ti chiederanno: “What’s your secret sauce?” cos’è che hai di speciale che ti rende diversa/o dagli altri? Non devi rispondere subito, però pensaci!

È tutto oro quello che luccica? Non credo.
Sarebbe giusto importare il modello della Silicon Valley in Italia? Nemmeno.

Però penso sia giusto iniziare a mettere in pratica questi principi e riflettere su quale sia la nostra secret sauce.

Qual è il valore che come regione Emilia Romagna o come Italia possiamo portare?
Qual è l’ingrediente segreto che ci rende diversi dagli altri?
Da qui dobbiamo partire per creare un nostro ecosistema vincente e ci riusciremo.

Ci riusciremo investendo sul potenziale delle persone!

Elena Galli 3

Il seme è stato piantato…ora sta a noi farlo crescere.

Chiudo ringraziando la Regione Emilia Romagna, ASTER e TVLP per questa meravigliosa opportunità e il fantastico gruppo di startupper che l’hanno vissuta con me per averla resa indimenticabile!

Elena Galli 4

[Elena – Saladz]

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