[Giorno 6] Rifocalizzare i punti chiave del nostro business

Dopo un meraviglioso weekend passato tra Stanford, il Pride e una lunghissima (quanto appagante) camminata verso il Golden Gate, l’ansia dell’imminente pitch event domina l’inizio della seconda settimana.

Mattinata all’insegna dei principi di Lean Startup con Jeff Snider: dopo un’introduzione generale, tutti al lavoro sul nostro Lean Canvas model!
Grazie a questo preziosissimo strumento, abbiamo rifocalizzato ulteriormente i punti chiave del nostro business: problema, alternative, soluzioni, proposta unica di valore, vantaggio, clienti, canali, struttura dei costi e revenue stream.

Dopo la consueta pausa pranzo abbiamo avuto l’onore di incontrare colui che ha portato il Growth Hacking in Italia: Luca Barboni.
Luca ci ha raccontato il suo percorso lavorativo che lo ha portato dapprima a diventare il massimo esperto in Italia di Growth Hacking e poi a vivere un’esperienza proprio qui nella Silicon Valley all’interno del più grande acceleratore: 500 Startups. Incontro davvero utile ma soprattutto stimolante!

Purtroppo però, l’ansia del pitch è sempre in agguato…e proprio per questo motivo arrivano in nostro soccorso Jeff Snider and Nathan Gold, pronti ad aiutarci a fare practice dei nostri pitch e illustrarci la maniera più vincente di esporli.

Finalmente più rilassati, possiamo andare al grande evento della giornata: ricevimento al Consolato Italiano di San Francisco. In seguito a un momento formale in cui abbiamo avuto l’onore di presentare i nostri progetti davanti al Console e al suo staff, abbiamo trascorso un piacevole momento di chiacchiere informali e rilassate che ci ha fatto sentire come “a casa”!

[Franca Castelli]

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