Business Match in Silicon Valley: i primi giorni di WeAR

Emanuele Borasio è il CEO e Founder di WeAR, impresa di Ferrara che si occupa di realtà aumentata e di soluzioni di location intelligence, che è attualmente in Silicon Valley per partecipare al programma Business Match organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e ASTER.

L’articolo di oggi è il racconto di Emanuele sui suoi primi giorni in Silicon Valley.

weAR srl è un’impresa italiana focalizzata su applicazioni in realtà aumentata e mixata destinate al mondo industriale. Propone MARKO.tips, una piattaforma che consente alle aziende di creare da soli, in autonomia, senza conoscere linguaggi di programmazione, degli innovativi manuali d’istruzione per i propri prodotti. I manutentori, i riparatori, i clienti stessi, puntando il proprio dispositivo mobile o indossando smartglasses, posso vedere sovrapposta alla propria vista delle istruzioni virtuali, per svolgere meglio il proprio lavoro, in minor tempo e con meno errori.

In questa prima fase ci siamo affidati ai consigli di USMAC e ASTER per la preparazione di un pitch estremamente breve ma efficace. Gli investitori della Bay Area hanno poco tempo a disposizione, hanno incontri ogni quindici minuti, e ogni parola della presentazione deve essere calibrata per andare diretti al punto.

Il primo impatto è stato molto diverso da come mi ero immaginato la Silicon Valley. Qui convivono insieme elementi di innovazione massima e di estremo ritardo rispetto ad altre realtà fortemente tecnologiche come Tokyo, Singapore o Dubai. La popolazione dell’area è molto cordiale e di vedute estremamente aperte e liberal, si percepiscono buone sensazioni parlando con la gente di strada.

Già il primo giorno siamo partiti con gli incontri 1:1! Nemmeno il tempo di abituarsi al jet-lag. I meetings sono impegnativi: le persone che lavorano qui nel settore tech sono estremamente competenti, e hanno vissuto l’evoluzione della tecnologia di persona fin dall’inizio. Il primo investitore che ho incontrato aveva lavorato in passato alla famosa Next Computers di Steve Jobs.

Gli incontri ad oggi più interessanti sono stati sicuramente quelli con alcuni advisors delle aziende della Silicon Valley, hanno già visto le tecnologie che arriveranno tra alcuni anni ed è un vero piacere stare ad ascoltare le loro idee: si ha una visione del futuro che ci attende, i cambiamenti epocali sul piano del lavoro e sulla società, e le sfide davvero complicate che ci attendono a breve. Basti pensare solo all’impatto dell’invasione massiva dei robots e della A.I. sul mondo del lavoro.”

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